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“Non c’è vino al di fuori del Lambrusco Mantovano che più incoraggi al piacere conviviale”.

Ci perdonerà Shakespeare, che comunque con Mantova c’entra, dato che Romeo qui si nasconderà in attesa di ritrovare la sua Giulietta.

Oggi questo rosso è apprezzato in tutto il mondo, ambasciatore delle tradizioni e della cucina mantovana.

Nella coppa d...

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“Non c’è vino al di fuori del Lambrusco Mantovano che più incoraggi al piacere conviviale”.

Ci perdonerà Shakespeare, che comunque con Mantova c’entra, dato che Romeo qui si nasconderà in attesa di ritrovare la sua Giulietta.

Oggi questo rosso è apprezzato in tutto il mondo, ambasciatore delle tradizioni e della cucina mantovana.

Nella coppa di Lambrusco Mantovano ci sono duemila anni di storia, di cultura, di arte e anche di musica.

Doc dal 1987 nasce in due aree della provincia di Mantova, nella parte sud orientale della regione Lombardia: nel Viadanese Sabbionetano e nell’ Oltre Po Mantovano.

Qui, nel territorio dell’Oltre Po Mantovano ( tra Quistello… eccetera) si coltivano le uve che regalano i rosati e i rossi più pregiati di Lambrusco Mantovano

La storia del Lambrusco ha origini antichissime, lo citano scrittori e poeti dell’epoca dei Cesari. Virgilio nella sua Quinta Bucolica loda la passione per la coltivazione della vitis labrusca, Catone in “ De Agri Coltura” e Marzio Terenzio Varrone nel “ De Re Rustica” mostrano di conoscerne la coltivazione . E Plinio il Vecchio nel Naturalis Historia spiega “ La vitis vinifera, le cui foglie come quella della vite labrusca, diventano di colore sanguigno prima di cadere”.

In un trattato del 1305, il bolognese Pietro de’ Crescenzi esorta a prendere in considerazione l’allevamento della vite labrusca. Fu grazie ai monaci benedettini che ben sapevano come deliziarsi, se la coltivazione dei vitigni venne sviluppata.

Durante l’800 venne considerato vino pregiato.

E pensare che nasce da una vite selvatica: ” Labrum” in latino significa margine dei campi e “ruscum” pianta spontanea, ma anche “ labo” ovvero prendo e “cuscus” che punge il palato, tipico dei vini giovani con una contenuta acidità e tannicità vivaci e gradevoli. Spuma violacea che profuma di bosco, rosso rubino che colora la lingua , e aroma fruttato per inebriare l’olfatto.

E’ il vino che accompagna l’ascesa della signoria dei Gonzaga, come ce la tramanda il pittore di corte Andrea Mantegna. E’ il Lambrusco Mantovano che partecipa alla nascita della cucina mantovana, una tra le più apprezzate al mondo.

E’ vino passionale: in ” Rigoletto” , il compositore Giuseppe Verdi c’è lo fa sentire, schiuma nella coppa dell’oscuro Duca di Mantova. Il Duca brinda e lo sorseggia in attesa di possedere Gilda presa con l’inganno e che si scoprirà essere la figlia del buffone Rigoletto. Ed è sempre il vino che arma la voce del Duca quando nell’osteria di Sparafucile, canta “ Bella figlia dell’amore” , pronto a una nuova conquista.

Verdi chiuderà tragicamente la sua opera ma solo dopo averci fatto assaporare la passione per la vita , per l’amore e per i banchetti.

Rosso e Rosato sono i Lambruschi Mantovani Doc ottenuti dalla vinificazione di uve denominate Grappello e Salamino coltivate nel comune di Quistello : il mosto e la vinaccia restando più a lungo alterano il colore. La fermentazione primaria avviene con lieviti selezionati a temperature controllate, la successiva presa di spuma avviene con rifermentazione in autoclave nel rispetto del metodo Charmat ed è controllata in cantina.

Le viti crescono lungo le rive del fiume Secchia e vengono coltivate con lotta integrata a basso impatto ambientale per garantire la genuinità di un vino tipico ed esuberante come il Lambrusco Mantovano.

IL Lambrusco Mantovano ha colore rosso rubino tendente ad una intensità variabile con l’invecchiamento. Il profumo vinoso ha sentori di frutti di bosco, ribes e mora, ma anche di viola. La spuma violacea è esuberante quanto il suo carattere. Morbido al palato, dal sapore acidulo ma asciutto e sapido, ha gradazione alcolica minima a 10, 5 gradi.

Comunque lo si voglia leggere, il Lambrusco Mantovano è un vino che conquista

IL lambrusco Mantovano viene prodotto con uve Lambrusco all’ 85 per cento, con aggiunta di vitigni di Ancellotta e Fontana . Un anno di riposo, sia per il secco che l’amabile. Viene servito a 12 -16 gradi di temperatura.

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Lambrusco Mantovano DOP Ci sono 2 prodotti.

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