Da Conegliano a Valdobbiadene, nella culla del Prosecco

Pubblicato: 23/12/2016 01:09:37
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Da Conegliano a Valdobbiadene, nella culla del Prosecco

Il Prosecco nasce in uno spicchio di terra dove le bellezze naturali e culturali si fondono con la storia di questo famoso vino.
Consigliamo di partire da Conegliano Veneto per poi proseguire per San Pietro di Feletto, arrivare a Susegana e concludere il viaggio a Valdobbiadene.

CONEGLIANO VENETO
Autostrada A27, Venezia - Belluno, uscita Conegliano Veneto e poi seguire indicazioni Conegliano.
E' la città di Giambattista Cima di cui conserva la casa natale ed una bellissima pala, nel Duomo, raffigurante una "Sacra Conversazione". Via XX Settembre è l'arteria storica della città, ricca di notevole fascino. Vi sorgono: il Duomo, la Scuola dei Battuti con gli affreschi esterni del Pozzoserrato restaurati da pochi anni ed altri numerosi e signorili palazzi. Costeggiando le antiche mura carraresi, in posizione panoramica, si accede al Castello, da cui si dominano le colline e le montagne circostanti.

SAN PIETRO DI FELETTO
Da Conegliano si giunge alla Pieve di San Pietro, edificio sorto, forse, sui resti di un demolito tempio pagano. Attualmente ha l'aspetto del XII secolo, pur venendo ancora rimaneggiato nel '600 e nel '700. Caratteristica peculiare è la decorazione ad affreschi quattrocenteschi e romanico - bizantini sia all'interno che all'esterno: del secondo '400 sono quelli della cappella del Battistero; databili tra XIII e XIV secolo quelli alla parete sinistra della navata centrale; alla fine dell' XI risale forse l'immagine di San Cristoforo nella navata centrale.
Varcato a Soligo l'omonimo fiume, si entra nel territorio comunale di Farra di soligo, dove la chiesa di Santo Stefano conserva un Crocifisso di Andrea Brustolon. Sopra l'abitato è la cinquecentesca villa Savoini.

SUSEGANA
Posto sulla riva del Fiume Piave, dove questo, superata la stretta collinare Montello-Colfosco, si getta in pianura, il territorio del Comune di Susegana, per la sua posizione dai facili guadi, conobbe i primi insediamenti umani fin dall'età del Bronzo. Il nome Susegana può essere fatto risalire al periodo della colonizzazione romana dell'intera Sinistra Piave. Dalla parcellizzazione dei terreni da bonificare, che venivano dati in premio agli ex soldati trasformatisi in agricoltori, spesso prendeva nome l'appezzamento che veniva iscritto a catasto: Susegana non significherebbe altro che "terreno appartenente al signor Sosus o Sosius".

VALDOBBIADENE
In un paesaggio dominato dai vigneti del rinomato prosecco è Valdobbiadene, la cui Parrocchiale, di origini trecentesche ma di veste neoclassica, conserva opere di Palma il Giovane, Paris Bordone, Francesco Beccaruzzi e, in canonica,Rosalba Carriera. Sovrasta l'abitato la frazione Pianezze, unico centro sciistico della Marca: vi si giunge percorrendo una strada con ampia vista panoramica sul Piave e sul Montello.

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